In occasione della Giornata internazionale della donna, le volontarie dell’Auser hanno realizzato quattro stendardi collettivi, impreziositi da rose all’uncinetto simbolo di solidarietà e unione, che sono stati consegnati in questi giorni ai sindaci dei comuni di Imola, Castel San Pietro, Casalfiumanese e Mordano.
L’opera nasce dal desiderio di rappresentare, attraverso il lavoro artigianale, il valore dell’unione tra donne. Ogni rosa, realizzata a mano con cura, racconta una storia di partecipazione e sostegno reciproco. Insieme comunicano un messaggio importante: quando le donne si uniscono diventano una forza capace di costruire comunità più solidali e inclusive.
L’idea prende forma dopo una visita al Comune di Anghiari, da cui è nato lo spunto che ha portato alla realizzazione del lavoro creato dalle donne dell’Auser Imola.
Ad Anghiari, infatti, le donne hanno dato vita a un esempio straordinario di partecipazione e creatività: i loro manufatti sono stati esposti lungo le mura e alle finestre del paese durante tutto l’anno, trasformando il borgo in un messaggio visibile di condivisione, impegno e presenza femminile attiva nella comunità.
Da quell’esperienza è nato il desiderio di realizzare un lavoro collettivo nel quale ogni rosa lavorata a mano rappresenta una storia, un contributo, un gesto.
Il progetto non si fermerà qui. Nei prossimi mesi il messaggio verrà portato in tutti i Comuni del circondario, coinvolgendo le volontarie e tutte le donne che vorranno partecipare.
L’obiettivo è valorizzare il ruolo fondamentale delle donne nel volontariato e nella vita sociale dei territori, per contribuire alla costruzione di una rete di comunità sempre più inclusive e solidali.




